Saluto del Direttore

17 dicembre 2018

Il Parco archeologico del Colosseo racchiude un’area di circa settantasette ettari frequentata da sette milioni di visitatori nel 2017 e si colloca tra i siti più visitati nel mondo e il primo in Italia.

All’interno del Parco sono custodite le più importanti attestazioni archeologiche della civiltà occidentale, dal secondo millennio a.C. all’età contemporanea. Si tratta, quindi, di uno straordinario testimone della storia culturale italiana, di un preciso riferimento per tutti coloro che sono affascinati dalle emozioni che l’Italia è ancora in grado di restituire. Con queste premesse, il Parco ha una responsabilità del tutto particolare, in quanto deve essere in grado di ascoltare e soddisfare i bisogni di un pubblico internazionale molto eterogeneo, con servizi di assoluta qualità, con strumenti di comunicazione immediati e coinvolgenti, con iniziative in grado di creare emozioni, di “portare per mano” tutti in un viaggio affascinante nel tempo.

Non un parco archeologico che custodisce soltanto i suoi monumenti, ma un luogo inclusivo, aperto a tutte le eccellenze culturali e alla creatività contemporanea, che dialoga con le istituzioni, con la scuola, con la società civile, in una parola, con il mondo. Nella stessa direzione, tra gli obiettivi prioritari che il Parco archeologico del Colosseo intende perseguire, con il suo programma di iniziative c’è quello di riannodare il legame con la città, di essere percepito come il cuore pulsante di Roma, un “luogo dell’anima” per i residenti, che potranno riappropriarsi della loro memoria e di quei valori identitari che l’area centrale di Roma esprime.

Tutto questo, a partire da una cura quotidiana e programmata nel tempo per gli straordinari monumenti del Parco, senza la quale non sarebbe possibile qualsiasi attività di valorizzazione.

Alla base di questa programmazione è risultato fondamentale un lavoro di squadra che ha visto e vede partecipe e protagonista tutto il personale del Parco archeologico del Colosseo e, dunque, lo staff tecnico, amministrativo e in particolare gli addetti all’accoglienza e alla vigilanza che svolgono un ruolo essenziale nel rapporto con il pubblico.

Con il nuovo sito web, in italiano e inglese, il Parco si apre ad un percorso più diretto con il proprio pubblico attuale e potenziale, comunicando con un approccio più immediato ed efficace la sua complessa e articolata realtà.

Il Direttore

Alfonsina Russo