Vesti il Parco archeologico del Colosseo: ecco i vincitori

25 gennaio 2019

Sono due le scuole vincitrici, ex aequo,  di ‘Vesti il Parco archeologico del Colosseo’, l’open call promossa dal Parco e da Altaroma, presentata oggi nella splendida cornice della Curia Iulia, alla quale  hanno partecipato 15 scuole di moda italiane: 6 le finaliste di cui una fuori concorso. Si tratta dell’Istituto  Modartech di Pontedera  che si aggiudica il premio con il bozzetto disegnato dagli studenti Daniele Adami, Cinzia Cerri, Jessica Di Lupo,  Denise Garofalo, GianMarco Lupi, Alma Rinaldelli – e della Nuova  Accademia di Belle Arti di Milano – con quello realizzato da Sahadya Aisyah Agus, Catherine  Charista Jyadiharja e  Arianna Monticelli. La commissione presieduta da Alfonsina Russo, direttore del Parco archeologico del Colosseo,  composta da Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, Antonella  Antonelli, dalla stilista Alberta Ferretti, da Irma Della Giovampaola e Roberto Biagiotti entrambi personale interno del Parco,  ha decretato l’assegnazione di 5.000 euro – 2.500 ciascuno – da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico per le scuole.

“Abbiamo voluto coinvolgere i giovani creativi italiani perché crediamo molto nel futuro. Questo é il luogo della memoria, del nostro passato, che però ci deve condurre verso il futuro. L’obiettivo dell’open call è proprio questo: coinvolgere le nuove nostre forze e la creatività italiana che deve essere esaltata soprattutto in questi luoghi dell’arte”, ha detto Alfonsina Russo, direttore del Parco, che oggi ha svelato i vincitori, nel corso della conferenza stampa, insieme a Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, Antonio Lampis, Direttore generale Musei del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma, Carola Penna, presidente della commissione Turismo e Moda di Roma Capitale, e Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio.

Il Parco avvierà ora le procedure per la realizzazione delle divise e il made in Italy sarà il fil rouge per l’individuazione dell’azienda legata all’imprenditoria italiana e locale alla quale sarà affidata la produzione. Un riconoscimento speciale è andato all’Accademia di  Costume e Moda di Roma, fuori concorso, in particolare agli studenti di fashion design Giulia Rivellino e Sajith Amaratunga.