Ultimi giorni per la mostra “Roma Universalis. L’impero e la dinastia venuta dall’Africa”. Dal 26 settembre sarà la volta di Cartagine e il suo mito immortale

21 agosto 2019

La mostra Roma Universalis. L’impero e la dinastia venuta dall’Africa, promossa dal Parco archeologico del Colosseo con l’organizzazione e la promozione di Electa, chiude al pubblico domenica 25 agosto 2019.

Rimangono pochi giorni per visitare l’esposizione al II ordine del Colosseo che si apre con una scenografica sequenza di ritratti che, in queste ultime settimane, si è arricchita di un busto di Settimio Severo, frutto del recupero del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma. Più di cento reperti assieme a plastici e video con ricostruzioni virtuali supportano il racconto degli sviluppi storico-politici e dell’evoluzione artistica e architettonica a Roma e nelle regioni dell’impero

Dal Colosseo la mostra prosegue al Palatino, dove sono state aperte per la prima volta al pubblico le cosiddette Terme dell’imperatore Elagabalo: uno straordinario insieme architettonico che ha restituito anche un ciclo statuario – composto da ritratti e busti di marmo di pregevole qualità – esposto nel Tempio di Romolo al Foro Romano. In occasione di Roma Universalis il Parco ha ampliato gli spazi di visita con allestimenti che resteranno permanenti. È questo il caso delle terme, cui si è aggiunta la restituzione di un tratto del vicus ad Carinas, tra i più antichi percorsi di Roma che dal Foro Romano conduceva al colle Esquilino, e che consente un suggestivo affaccio sul Templum Pacis, di cui è visibile il magnifico opus sectile pavimentale.

Il percorso di visita sul Palatino prosegue nei luoghi dei Severi, estesi su circa due ettari, di cui i segni più evidenti sono le imponenti arcate e le terrazze, insieme allo Stadio con la straordinaria sala dei capitelli dal soffitto stuccato a cassettoni.

Due le pubblicazioni, edite da Electa: il volume di studi dai numerosi contributi scientifici, e una guida, bilingue italiano e inglese, che accompagna il visitatore attraverso le varie sezioni.

Nei 9 mesi di esposizione, 100 tra reperti archeologici e opere provenienti da importanti musei italiani e stranieri, assieme alla valorizzazione di nuove aree archeologiche tra Foro Romano e Palatino hanno ripercorso la storia della dinastia dei Severi: l’ultima, rilevante famiglia imperiale, che regnò per 40 anni, dal 193 al 235 d.C.

Dal 27 settembre 2019, e fino al 29 marzo 2020, una nuova mostra accoglierà i visitatori del Parco archeologico del Colosseo: Carthago. Il mito immortale. La prima grande esposizione interamente dedicata alla storia e alla civiltà di una delle città più potenti e affascinanti del mondo antico curata da Alfonsina Russo, Direttore del Parco, Francesca Guarneri, Paolo Xella e José Ángel Zamora López, con Martina Almonte e Federica Rinaldi. Più di quattrocento i reperti presentati, grazie a straordinari prestiti da musei e istituzioni italiane e straniere.