OLTRE il centro. Il Parco archeologico del Colosseo incontra i musei della città. Bilancio dell’avvio di una nuova rete museale

14 Dicembre 2019

Si è conclusa il 12 dicembre, come da calendario, la prima edizione del ciclo di incontri presso la Curia Iulia nel Foro Romano Oltre il Centro. Il Parco archeologico del Colosseo incontra i musei della città, aperta ai cittadini.

Sono stati presentati musei del territorio di recente realizzazione, un museo universitario e il polo museale dell’Eur, coinvolgendo diverse istituzioni: Roma Capitale, la Soprintendneza Speciale di Roma, l’Auditorium Parco della Musica, il Polo Museale della “Sapienza” Università di Roma e il Museo della Civiltà MIBACT.

Gli incontri hanno visto la partecipazione di un pubblico molto variegato, costituito da ragazzi della scuola secondaria, specialisti ma anche cittadini interessati ai temi o legati ai diversi quartieri sede delle differenti realtà.

Il ciclo ha raggiunto l’obiettivo della promozione delle realtà museali in un’ottica di integrazione tra centro e territorio, tra patrimonio del Parco e collezioni presso altre istituzioni. Il racconto dei musei ha avuto infatti come obiettivo il confronto tra il centro della città (antica e contemporanea) e il territorio al di fuori (suburbium in età romana), ribadendo il rilevante ruolo culturale e di riqualificazione rivestito da tali realtà.

Nell’attesa della seconda edizione del ciclo, sono già in programma protocolli di intesa con il Museo di Casal de’ Pazzi per le attività didattiche “Dalle cacce pleistoceniche alle venationes”, con il Museo dell’Arte Classica del Polo Museale della Sapienza per prestiti di opere che favoriscano le rotazioni degli allestimenti, con l’Auditorium Parco della Musica per il Festival dell’Archeologia e con il Museo delle Civiltà per le future Giornate Europee dell’Archeologia 2020.

 

Il ciclo di conferenze Oltre il Centro. Il Parco archeologico del Colosseo incontra i musei della città si inserisce infatti nell’ambito del progetto “Il Parco fuori dal Parco” del Servizio di Comunicazione del PArCo. Il progetto ha ricevuto il riconoscimento del Marchio dell’Anno europeo del patrimonio 2018 e continuerà anche nel 2020, con l’obiettivo di promuovere il PArCo inteso non solo come luogo di visita del cuore monumentale della città ma anche come spazio di dialogo con le realtà culturali al di fuori di esso e del centro storico.