Il Parco archeologico del Colosseo vincitore della Call MUSEI HIGH TECH

13 Maggio 2021

Il progetto del Parco archeologico del Colosseo per la realizzazione di una stampa in 3D dell’iscrizione di Lampadio è uno dei due vincitori della Call MUSEI HIGH TECH.

La Call è stata promossa dal Coordinamento Regionale Lazio di ICOM Italia in partnership con Sòphia High Tech, con l’obiettivo di avviare progetti sperimentali per l’applicazione delle tecnologie dell’Industria 4.0 per la protezione del Patrimonio Culturale. Tra i progetti candidati, provenienti da Roma Capitale e dalle province del Lazio, la giuria di esperti composta dai partner promotori della Call ha selezionato due proposte meritevoli di realizzare studi e prototipi per la sperimentazione di prodotti e servizi innovativi.

Il PArCo ha presentato un progetto sulla grande iscrizione del Prefetto di Roma Rufius Caecina Felix Lampadius, rinvenuta nel 1812, divisa in più elementi, durante gli scavi dei sotterranei del Colosseo. La lastra, come la si può vedere oggi – reintegrata fra il 1814 e il 1822 – riporta un’iscrizione commemorativa relativa ai restauri effettuati al piano dell’arena, al podio e alle gradinate, parti che erano state gravemente danneggiate dal terremoto del 443. La presenza di fori per perni di fissaggio di lettere metalliche e alcune parti erase hanno consentito di ritrovare l’originaria iscrizione che costituisce il principale documento che menziona la costruzione dell’Anfiteatro Flavio grazie al bottino (ex manubiis) ricavato dalla distruzione di Gerusalemme.

Il progetto proposto prevede studi e prototipi per la realizzazione di una stampa in 3D della grande iscrizione con la riproposizione del testo originale, associando materiali diversi per il blocco e per le lettere. Sarà pertanto valutata la possibilità di procedere mediante un reverse engineering con scansione laser in continuo in loco dell’iscrizione per generare un modello tridimensionale (CAD) da utilizzare per realizzare un prototipo in scala, espositivo, dell’ITEM.

La proposta del PArCo è stata scelta per la complessità del processo di reverse engineering con scansione laser, simile a quello effettuato per la riproduzione del David di Michelangelo eseguito per l’Expo di Dubai, in programma per ottobre 2021. La sfida sarà ottimizzare il processo rendendolo più efficiente in termini di costi e di tempi.

L’iscrizione di Lampadio è stata anche protagonista della prima puntata della serie Storie dal Colosseo. Lezioni di epigrafia, disponibile qui.