I giovedì del PArCo nella Curia Iulia – settimo appuntamento con Paolo Sommella

8 April 2019

Settimo appuntamento nella Curia Iulia al Foro Romano

Giovedì 18 aprile si tiene il settimo incontro della rassegna I giovedì del PArCo: il ciclo di conferenze previste i giovedì pomeriggio nella splendida sede della Curia Iulia.

Ospite per l’occasione è Paolo Sommella, linceo e professore emerito di topografia antica presso la Sapienza Università di Roma, che alle ore 16.30 illustrerà al pubblico il cruciale momento di transizione dalla Roma papale alla Capitale d’Italia, visto attraverso le presenze dei politici, degli artisti e degli studiosi al salotto letterario di Ersilia Caetani Lovatelli, archeologa e studiosa di storia e antichità romane, prima donna eletta membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei (1879).

L’iniziativa, promossa dal Parco archeologico del Colosseo, conferma la vocazione della monumentale Curia Iulia a spazio culturale vivo e per questo designato al dibattito, dedicato non solo a presentazioni di volumi, dialoghi tra specialisti e protagonisti del mondo della cultura, ma anche ad approfondimenti sulle mostre in corso e anticipazioni di progetti futuri, fornendo, al contempo, una pluralità di occasioni per rafforzare il legame della città con l’archeologia e confermare la strategia che il Parco archeologico del Colosseo, diretto da Alfonsina Russo, persegue con costanza.

Il primo appuntamento si è tenuto il 14 febbraio con Aldo Schiavone, professore di Istituzioni di diritto romano, intervenuto sul tema  “La dinastia dei Severi e i suoi giuristi. Come nasce lo Stato in Occidente. È stata poi la volta, il 21 febbraio, di Francesca Ghedini, professore emerito di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Padova, con l’intervento “Donne e potere: Giulia Domna“. Giovedì 7 marzo il terzo appuntamento della rassegna con Luisa Musso, professoressa di archeologia delle province romane presso l’Università di Roma Tre e Matthias Bruno, archeologo, con un ulteriore approfondimento nell’ambito della mostra Roma Universalis. L’impero e la dinastia venuta dall’Africa, che hanno illustrato, con l’intervento “L’imperatore e la città: il rinnovamento urbano di Leptis Magna al tempo di Settimio Severo“, i forti legami tra la dinastia dei Severi e la città di Leptis Magna, descrivendo i risultati dei recenti scavi condotti in Libia.

Giovedì 14 marzo, in concomitanza con la Giornata Nazionale del Paesaggio, Rossella Rea, funzionario archeologo responsabile delle indagini al Templum Pacis e Riccardo Santangeli Valenzani, professore di archeologia medievale e archeologia urbana di Roma presso l’Università di Roma Tre, hanno parlato della mappa catastale in marmo voluta da Settimio Severo, illustrando le trasformazioni del paesaggio urbano, dalla Roma antica all’età moderna con il contributo dal titolo “Il Tempio della Pace: trasformazione del paesaggio urbano dalla Forma Urbis all’età moderna“.

Giovedì 28 marzo si è tenuto il quinto incontro della rassegna e ospite per l’occasione è stato Moncef Ben Moussa, già direttore del Museo nazionale del Bardo e attualmente alla direzione dello sviluppo museografico presso l’Institut National du Patrimoine de Tunis, che ha condotto un approfondimento sulla politica museale tunisina.

L’ultimo appuntamento, fortemente voluto dal Parco, è stato condotto da Adriana Fresina, soprintendente del mare della regione Sicilia, che ha ricordato Sebastiano Tusa illustrando le preziose scoperte del noto archeologo tra cui il ritrovamento delle navi restituite dalle acque delle Isole Egadi, la cui recente e improvvisa scomparsa ha costituito una grave perdita per il mondo della cultura.

La programmazione prosegue come da calendario seguente:

9 maggio

Ore 16.30

TITOLO DA DEFINIRE

Azedine Beschaouch, Direttore del sito archeologico cambogiano Angkor Wat

 

16 maggio

Ore 16.30

Adriano. Roma e Atene

Eugenio la Rocca, professore di archeologia classica presso l’Università la Sapienza di Roma, è stato Soprintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma, direttore degli scavi dei Fori Imperiali, e dal 2004 degli scavi nel palazzo della Provincia di Roma. I suoi principali lavori scientifici vertono sulla cultura figurativa di età greca e romana, sui rapporti tra arte ed ideologia politica, sulla topografia e sui monumenti di città ellenistiche e principalmente di Roma. In occasione de I giovedì del PArCo, presenterà al pubblico il volume curato da Andrea Carandini ed Emanuele Papi Adriano. Roma e Atene, edito da Utet: un ritratto bifronte dell’imperatore, il cui sguardo è stato in grado di coprire le distanze che separano Occidente e Oriente, in una sintesi forse irripetibile che non ha mai smesso di nutrire una civiltà, la nostra, radicata nella classicità adrianea

Si prega di esibire l’invito all’ingresso

Tutte le conferenze sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti (100 seduti, 30 in piedi), con accesso da Largo della Salara Vecchia.