Dal Mediterraneo di Roma al Mediterraneo di chi? – incontro con Lucio Caracciolo – sabato, 18 gennaio, ore 11.30 – Curia Iulia

Eventi Speciali

18 Gennaio 2020

Curia Iulia, Foro Romano


Informazioni

Sabato 18 gennaio 2020, ore 11.30

Curia Iulia al Foro Romano

Incontro con Lucio Caracciolo, Direttore di Limes

Ingresso da Largo della Salara Vecchia

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili (max 100 seduti e 30 in piedi) con prenotazione obbligatoria alla mail pa-colosseo.ufficiostampa@beniculturali.it


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Riprende con il 2020 l’articolato programma di incontri che il Parco archeologico del Colosseo, in collaborazione con Electa, ha avviato nell’ambito della mostra Carthago. Il mito immortale.

Il prossimo appuntamento – sabato 18 gennaio alle ore 11.30 – vede protagonista Lucio Caracciolo, Direttore di Limes, che interverrà sul tema “Dal Mediterraneo di Roma al Mediterraneo di chi?”: occasione di confronto sulla realtà geopolitica del bacino del Mediterraneo. Un tema di grande attualità il cui spunto è offerto dalla mostra in corso al Colosseo e al Foro Romano, fino al 29 marzo. Cartagine, padrona dei mari e regina dei commerci, con la sua storia consente di affrontare il problema dell’interazione culturale tra popoli di tradizione e lingue diverse.

L’iniziativa, promossa dal Parco archeologico del Colosseo, diretto da Alfonsina Russo, incrementa ulteriormente il calendario di iniziative che ormai contraddistingue il monumentale spazio della Curia Iulia, diventato luogo di dibattito e incontro tra specialisti e protagonisti del mondo della cultura. Un dialogo che dall’antichità prosegue sino ai nostri giorni coinvolgendo la città.

 

Lucio Caracciolo, nato a Roma nel 1954, e laureato in Filosofia all’Università di Roma, è direttore della Rivista Italiana di Geopolitica Limes dal 1993, e dal 2000 di Heartland, rivista eurasiatica di geopolitica. Giornalista professionista, ha lavorato per La Repubblica e per MicroMega. Collabora con numerosi media italiani e stranieri. Commentatore per la Repubblica e per L’Espresso. Numerose le pubblicazioni, oltre a saggi e articoli pubblicati su riviste scientifiche italiane, tedesche, americane e francesi.