#iorestoacasa e rileggo la storia del Tempio di Vesta

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22 Marzo 2020 - 12 Aprile 2020

Foro Romano


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Il piccolo tempio circolare di Vesta è uno dei più antichi luoghi di culto dell’area del Foro Romano. La sua forma circolare ricorda quella delle capanne che costituirono il primo abitato della città sul Palatino tra VIII e VII sec. a.C. Esso costituiva con la Casa delle Vestali un complesso unitario collegato con la vicina Regia, “la casa dove abita il re”, la cui costruzione è attribuita al secondo re di Roma, Numa Pompilio. Come la Regia era il luogo dei culti connessi in origine con il re, così il tempio di Vesta sostituiva il culto del focolare domestico della casa del re e rappresentava quindi il sacro fuoco dello Stato. Una cavità nel podio era poi funzionale al focolare o al deposito degli oggetti di culto (i cd. sacra): tra questi oggetti di altissimo valore simbolico, risalenti alle fondazioni mitiche della città, vi doveva essere il Palladio, il simulacro arcaico di Pallade Atena che secondo il mito Enea aveva portato da Troia. Nel 1930 a seguito dei numerosi incendi, crolli e spoliazioni che ne avevano compromesso l’intera struttura, Alfonso Bartoli, direttore dell’Ufficio Scavi del Palatino e del Foro Romano, ordinò la ricostruzione del Tempio sulla base di un modello in gesso al vero, poi smontato.

Con la riapertura del PArCo è in programma un cantiere di restauro del monumento (RUP dott.ssa Federica Rinaldi). Buona visione!