Park-in-PArCo

I luoghi ricchi di suggestioni storiche e archeologiche del Parco archeologico del Colosseo diventano, da gennaio 2019, ambientazione privilegiata per lo svolgimento di “Park-in-PArCo”:  un ciclo di attività per la riabilitazione delle malattie neurologiche sviluppato nell’ambito del più ampio progetto “Il PArCo fuori dal PArCo”, con il quale il PArCo intende rafforzare i legami con il territorio e incoraggiare un maggior coinvolgimento del pubblico. A tal fine, fondandola su uno specifico protocollo d’intesa è stata avviata la collaborazione con lAssociazione Parkin Zone Onlus, cui si devono l’ideazione, la cura e la realizzazione delle diverse attività in programma nel corso dell’anno, coordinate da Marinella Modugno, consigliere e garante etico dell’associazione.
“Park-in-PArCo” prevede infatti l’attivazione di laboratori gratuiti di diverse discipline artistiche e motorie, in modo da fornire ai pazienti occasioni alternative di riabilitazione nello scenario unico del PArCo.

Le attività in calendario, presentate al pubblico in occasione del convegno per la Giornata del Parkinson il 24 novembre 2018 a Palazzo Merulana, sono:
–       Laboratorio di teatro,
–       Laboratorio di movimento e danza (Dance Well)
–       Drum circle,
–       Laboratorio di Yoga
–       Ciclo di visite guidate.

“Park-in-PArCo” rientra nel più vasto programma “Salus per Artem” (nato nel 2019 come emanazione tematica de “il PArCo fuori dal PArCo” ed è condotto dal Servizio Educazione, Didattica e Formazione insieme al Servizio Comunicazione, relazioni con il pubblico, la stampa, i social network e progetti speciali.

E grazie ad Andrea Spila, si parla di Park-in-PArCo anche in questo blog: Diario di resistenza

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LE ATTIVITA’

Laboratorio di teatro: l’attività teatrale incoraggia la dimensione comunicativa e relazionale della persona, mettendo in moto corpo e azione, voce e parola. Potenzia le competenze e le strategie, favorendo un uso consapevole e integrato della corporeità, della respirazione, dell’emissione sonora, dell’articolazione della parola e del discorso, dell’atto comunicativo nel suo complesso, inteso come capacità di rispondere a una circostanza data. Lo stimolo motivazionale e le dinamiche di gruppo facilitano, inoltre, i processi trasformativi individuali.

Laboratorio di Dance Well: un laboratorio di movimento e danza, che ha come oggetto l’esperienza del corpo. Promuove la consapevolezza dei processi motori e cognitivi che originano e accompagnano l’azione, offrendo strumenti per una riorganizzazione funzionale delle risorse personali. Durante le attività, i partecipanti esercitano il respiro, l’allungamento, il potenziamento, la coordinazione, l’equilibrio. L’incontro stimola la percezione, l’immaginazione, la capacità di gestire informazioni spaziali e temporali, la memoria, la relazione, creando un contesto piacevole orientato all’ascolto e alla scoperta.

Drum circle: il Drum Circle è un’orchestra improvvisata e spontanea di tamburi e percussioni, un momento di condivisione ritmica e musicale. Un maestro coordina il gruppo di partecipanti verso il raggiungimento di un ritmo unico e comune. Il Drum Circle favorisce l’ascolto e la coordinazione, riconoscendo il ruolo di ogni individuo nella costituzione di un insieme. È una pratica di collaborazione, comunicazione, celebrazione.

Laboratorio di Yoga: un’insegnante qualificata trasmetterà ai partecipanti le tecniche dell’antica disciplina dell’Hatha Yoga, basata su una serie di esercizi sviluppati originariamente in India e Tibet. Le attività comprendono esperienze che coinvolgono il corpo e il respiro, costituendo un intervento psico-corporeo che mira alla riabilitazione delle persone affette da Parkinson.

Ciclo di visite guidate: ad integrazione delle attività artistiche e motorie, gli archeologi del PArCo e i responsabili dell’Associazione Parkin Zone Onlus individueranno itinerari di visita adatti ai visitatori e ai loro accompagnatori, in funzione dell’accessibilità dei sentieri e della durata degli itinerari.