Mirabilia

Il Tempio di Venere e Roma

Foro Romano

Su un alto basamento che affaccia sulla Valle del Colosseo si erge il tempio che Adriano volle dedicare alla dea Roma e alla dea Venere, madre di Enea fondatore della città.

L’edificio fu edificato a partire dal 121 d.C. su progetto dello stesso imperatore, ma completato solo intorno al 140 d.C. sotto Antonino Pio.

La pianta è caratterizzata da due celle orientate in senso opposto (una per ciascuna divinità venerata) e precedute da un vestibolo. Della cella rivolta verso il Colosseo, dedicata a Venere, rimane solo l’abside, mentre nella cella opposta, dedicata a Roma, venne costruito già nell’VIII secolo un oratorio in onore dei Santi Pietro e Paolo, poi trasformato nella chiesa di Santa Maria Nova, e dal XV secolo in Santa Francesca Romana.

Nel 283 d.C. un incendio distrusse parte del tempio adrianeo. Il restauro si deve a Massenzio che, nel 307, fece sostituire la copertura originale con volte cassettonate.