Mirabilia

L’Aula Isiaca con la Loggia Mattei

Palatino

L’Aula Isiaca, riportata alla luce nel 1912 al di sotto della Basilica della Domus Flavia, faceva parte della vasta residenza di Augusto. L’ambiente absidato è riccamente affrescato da pitture, databili intorno al 30 a.C., che presentano numerosi richiami all’Egitto e alla dea Iside, come fiori di loto, serpenti, vasi rituali e ghirlande di rose, che ne giustificano l’attuale denominazione.

La Loggia Mattei venne invece affrescata negli anni venti del Cinquecento dalla bottega di Baldassarre Peruzzi, ed è quanto resta della villa edificata dalla famiglia Stati, poi passata nel 1561 ai Mattei. La volta, decorata a grottesche, è incorniciata da un fregio giallo a mascheroni al cui interno si dispongono lo stemma Mattei e due riquadri a tema mitologico: le Nozze di Ercole ed Ebe e Venere tra Amore e le Muse. Le vele sono decorate da tondi a fondo blu con i segni zodiacali. Gli affreschi delle pareti, con scene del mito di Venere e Adone, furono staccati nel 1846 e trasferiti al Museo dell’Ermitage, dove si trovano tuttora. Qualche anno dopo anche le raffigurazioni mitologiche e i tondi con i segni zodiacali furono staccati e venduti al Metropolitan Museum of Art di New York; un accordo di prestito negli anni novanta del secolo scorso ne ha permesso il reinserimento nel sito originario.

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