Museo Palatino

Statua di Afrodite tipo Charis

Questa statua femminile, in marmo di Thasos, è stata ritrovata nel 1862 durante gli scavi di Pietro Rosa nei pressi della Domus Tiberiana sul Palatino, dinanzi al tempio della Magna Mater. La scultura, priva della testa, del braccio sinistro e dell’avambraccio destro e con una integrazione moderna nella parte inferiore (piedi e caviglie), rappresenta una figura femminile in posizione eretta, vestita con un chitone senza maniche, che lascia scoperto un seno, realizzato con estrema raffinatezza per simulare un tessuto leggero. La statua secondo alcune interpretazioni sarebbe una rielaborazione romana dell’Afrodite realizzata da Callimaco nel V secolo a.C. Una delle ipotesi avanzate dagli studiosi, visto anche il luogo del ritrovamento, propone che la statua possa rappresentare Venere Genitrice e che fosse stata realizzata per essere esposta in un sacello del tempio della Magna Mater.