Decalogo per la buona visita

Gentile visitatore, benvenuto nel Parco archeologico del Colosseo.

Per lo sviluppo naturale sulle antiche colline del Palatino, della Velia, dell’Oppio e nella valle del Foro e del Colosseo, il Parco comprende una vasta area archeologica per la maggior parte non pianeggiante, accessibile attraverso percorsi storici spesso accidentati, con numerosi dislivelli e scale antiche non livellate. Inoltre l’Anfiteatro Flavio presenta scale molto ripide e percorsi a tratti sconnessi e accidentati.

Durante la visita si prega quindi di prestare sempre molta attenzione al percorso lungo il cammino e di seguire le regole riportate qui di seguito.

  • È vietato l’accesso alle zone precluse al pubblico
  • È vietato sostare o camminare fuori dai percorsi
  • È vietato sporgersi da parapetti e ringhiere
  • È vietato correre
  • È vietato introdurre animali, se non ad uso di pet-therapy o come accompagnatore in caso di invalidità: in entrambi i casi va esibita idonea documentazione
  • È vietato l’accesso alle zone precluse al pubblico
  • È consigliato l’utilizzo di calzature adeguate (sono sconsigliati tacchi e infradito)
  • È richiesto un abbigliamento consono alla rilevanza e ufficialità dei luoghi, per cui non sono ammessi abiti da cerimonia, maschere, costumi e ogni altro travestimento lesivo della dignità e tutela del sito
  • I bambini devono essere costantemente controllati e tenuti per mano
  • È fatto obbligo di rispettare i camminamenti predisposti
  • È consigliato prestare una costante attenzione al pavimento lungo i percorsi
  • È obbligatorio seguire esclusivamente i percorsi aperti al pubblico
  • È consigliato fare attenzione ai gradini non perfettamente livellati

 

SI RIMETTE ALLA RESPONSABILITÀ PERSONALE DEI VISITATORI LA VALUTAZIONE DI ACCEDERE AI LUOGHI MENO AGEVOLI ( PERCORSI INCLINATI E ACCIDENTATI, SCALE CON PEDATA MOLTO ALTA).

L’AMMINISTRAZIONE DECLINA, DI CONSEGUENZA, QUALSIASI RESPONSABILITÀ IN MERITO AD EVENTUALI INFORTUNI.

Buona visita

Veduta della Basilica di Massenzio
                   Veduta della Basilica di Massenzio dal Palatino